La Regione del 30.12.2011

Durante questa sessione di dicembre, le Camere federali hanno bocciato con una massiccia maggioranza l’iniziativa popolare lanciata dall’Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI), denominata “per un rafforzamento dei diritti popolari nella politica estera (Accordi internazionali: la parola al popolo)”. L’iniziativa, animata da malcelati intenti isolazionisti, chiede di assoggettare al referendum obbligatorio tutti i trattati internazionali “su materie importanti”, sottoscritti dalla Confederazione. Nessun trattato internazionale di questa categoria potrebbe entrare in vigore senza la doppia approvazione del popolo e dei Cantoni, come per esempio gli accordi per evitare la doppia imposizione fiscale dei rispettivi cittadini-contribuenti, oppure gli accordi di libero scambio o ancora quelli che mirano a promuovere e tutelare gli investimenti. (altro…)

Assomiglia molto ad uno specchietto per le allodole l’iniziativa popolare lanciata dal PS, dall’Unione sindacale svizzera, dal Partito evangelico, dal Partito cristiano sociale svizzero e dai Verdi, denominata “Tassare le eredità milionarie per finanziare l’AVS”. Saranno molti coloro che si lasceranno abbagliare dal suo titolo e la firmeranno, credendo così di contribuire al consolidamento finanziario del primo pilastro della previdenza sociale. Non occorre essere profeti per presagire che le 100’000 firme necessarie verranno raccolte a man bassa. Le proposte contenute nell’iniziativa sono apparentemente allettanti. E’ manifesto il loro carattere populista. Si cerca il consenso a buon mercato, proponendo di castigare i ricchi per fini socialmente edificanti. In realtà non sarebbero chiamati solo i ricchi alla cassa, bensì pure il ceto medio. Perché oggetto della riforma sono sì i trapassi di proprietà per donazione e successione, anche tra genitori e figli, che verrebbero tassati con un’aliquota del 20% sull’importo complessivo superiore alla franchigia unica di 2 milioni di franchi, ma pure ogni regalo per la quota che eccede i 20’000.- franchi. Per gli immobili farebbe stato non il valore di stima ufficiale (come finora), bensì quello commerciale, con le immaginabili contestazioni che sorgerebbero in merito alle perizie sui valori venali. Verrebbero colpiti, oltre ai patrimoni ereditati, anche tutte le donazioni assoggettate. Una successione di 5 milioni di franchi verrebbe tassata per 600’000.- (20% di 3 milioni di franchi, pari al 12% sul patrimonio complessivo). (altro…)

Ecco l’ultima mail inviata da Giovanni a chi è iscritto alla newsletter:

Cari Amiche e Amici,
Gentili Elettrici ed Elettori,

si sta concludendo in questi giorni la mia impegnativa campagna per l’elezione al Consiglio Nazionale.

È stata un’esperienza diversa da tutte le mie numerose precedenti campagne. Ho avuto una lunga serie di incontri con la popolazione e ho discusso con molte persone attive nella società, nell’economia, nei media, nelle istituzioni, nella formazione professionale e nel commercio. Ho voluto invertire i ruoli. Non il politico che si fa intervistare, bensì le cittadine e i cittadini che si fanno intervistare dal candidato alla Camera del popolo. Ho voluto soprattutto ascoltare e capire. Ho così potuto raccogliere le loro aspettative, le loro preoccupazioni e anche le loro critiche alla politica federale. Ho misurato il polso di un Ticino che si sente fragilizzato pur lavorando sodo…

Clicca sul link sottostante per continuare la lettura e per capire come favorire Giovanni alle urne.

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In questi giorni sono arrivate ai fuochi ticinesi le istruzioni di voto.

Ecco il link all’opuscolo informativo all’interno della busta ricevuta, in versione PDF.

Il sito della confederazione offre una guida in versione ridotta sul proprio sito, usando la simpatica metafora della persona al ristorante che legge il menu della casa: il programma la soddisfa, solo parzialmente o dev’essere stravolto.

Istruzioni di voto ch.ch

L’amministratore